SIAround, Napoli 21 ottobre 2016

SiAround si terrà a Napoli il 21 ottobre presso la Mostra D'Oltremare. La manifestazione è organizzata dalla SIS-Social Innovation Around - con il patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Napoli - della quale il GIO-Osservatorio Interuniversitario studi e politiche di Genere è partner e, con la sua presenza, assicurerà che l'ottica di genere, o meglio il gender mainstreaming, sia presente trasversalmente (Obiettivo per Europa 2020 e ONU 2030).

La presenza e la partecipazione, in particolar modo di studenti/sse, è fondamentale per la riuscita dell'iniziativa sia per il contributo prezioso che possono offrire quanto a conoscenze, sensibilità e competenze, che per allacciare e avviare collaborazioni con le realtà istituzionali e imprenditoriali che aderiscono.

Sono infatti previsti tavoli di lavoro per scambiare idee e per cercare soluzioni condivise rispetto a vari temi, tra cui gli obiettivi di sostenibilità per il 2030.
Tra le attività, oltre alla partecipazione ai tavoli, c'è il premio per progetti o idee sostenibili, in allegato il bando http://www.socialinnovationaround.com/award-2016/ e il questionario http://www.socialinnovationaround.com/rispondi-al-questionario-anonimo/.

La sera avrà luogo un evento con musiche, danze e cucina locale.

Di seguito il materiale da consultare per ottenere ulteriori informazioni:

https://www.facebook.com/siaround
https://twitter.com/SI_Around
https://www.linkedin.com/Social Innovations Around.

PROGRAMMA

REGOLAMENTO

Per ragioni organizzative e per la predisposizione delle misure di sicurezza è necessario iscriversi al più presto: http://www.soinsociety.org/registrazione-siaround-2016/.

 

Corso di perfezionamento: Differenza di genere, pari opportunità e modelli educativi per una nuova cittadinanza

Corso di Perfezionamento

Differenza di genere, pari opportunità e modelli educativi per una nuova cittadinanza

2016-2017

Piazza della Repubblica, 10 - 00185 ROMA

Direttrice: Maria Teresa Russo

Presidente onoraria: Francesca Brezzi

Coordinatrice: Laura Moschini

Corso valido per il bonus Carta del Docente

 

Il Corso di perfezionamento “Differenza di genere, pari opportunità e modelli educativi per una nuova cittadinanza” si caratterizza come offerta formativa dell’Università in risposta alle sollecitazioni e agli indirizzi inaugurati in Europa ed anche nel nostro Paese in vista degli obiettivi fissati dall’Agenda per il 2020 e dagli obiettivi ONU sulla sostenibilità per il 2030.

In particolare, in ambito nazionale, il corso risponde alle indicazioni del MIUR espresse nella legge 107/2015 sulla necessità e l’urgenza di preparare il personale docente e formatore a percorsi di: “Educazione alla cittadinanza attiva e responsabile”, con interventi didattici sensibili al genere ealle pari opportunità.

L’Educazione alla cittadinanza si rivela strategica per il vivere civile, per la prevenzione di discriminazioni, violenza, bullismo e, di conseguenza, per la formazione dei futuri cittadini e delle future cittadine. La cultura e l’educazione di genere costituiscono una condizione fondamentale per un ripensamento dei rapporti sociali basato sulla restituzione di valore ad ogni differenza, per promuovere comportamenti di rispetto e incentivare una sana competizione tra pari volta al miglioramento di ogni individuo per il bene comune.La trasmissione dei saperi deve passare attraverso il riconoscimento delle diversità rispetto ai modelli culturali, all’uso e alla definizione dei linguaggi, agli aspetti relazionali.

Metodologia e contenuti:

In considerazione della complessità della tematica, gli argomenti del corso saranno affrontati in prospettiva transdisciplinare: politica, filosofica, economica, giuridica, istituzionale, pedagogica.

L’approccio del Corso sarà diversificato con lezioni frontali, laboratori, attività di formazione a distanza. Attraverso la chiave di lettura del genere si affronteranno gli aspetti teorici del problematico rapporto fra eguaglianza e differenze, del nesso fra cittadinanza ed eguaglianza e in particolare:

- la storia della questione femminile inserita nel contesto storico generale;

- il pensiero della differenza;

- la storia del diritto e della filosofia riconsiderate in ottica di genere;

- le correnti sociologiche e le teorie economiche tradizionali e “alternative”;

- l’educazione ai media anche in riferimento al cyberbullismo;

- pedagogia e metodologie didattiche, formative e di ricerca in ottica di genere;

- le domande di riconoscimento di identità collettive (origine etnica, credenze religiose, orientamento sessuale, disabilità) anche in relazione anche ai fenomeni migratori;

- l’universalità e particolarità dei diritti, con attenzione alla cornice generale – interculturale- del rispetto delle culture non disgiunto dal rispetto delle donne, delle minoranze, delle diversità.

Tali tematiche saranno affrontate anche in chiave comparativa (p.e. l’evoluzione della normativa in alcuni paesi del Mediterraneo, le problematiche e le difficoltà presenti in altri) dal momento che le docenti del Corso hanno grande esperienza nel settore.

Nei laboratori saranno trattati argomenti specifici anche su richiesta dei/lle corsiste, come ad esempio gli studi sulla famiglia tradizionale e sulle nuove tipologie familiari; la situazione giuridica dei bambini e delle bambine, ecc. Le attività formative di base potranno essere approfondite con incontri su questioni più specifiche, con particolare riguardo al rafforzamento del valore della propria professionalità a partire dalle qualità umane, oltre che dalle competenze, soprattutto nell’ambito delle professioni legate all’educazione e alla formazione.

Destinatari/e:

  • - docenti e personale educativo di tutti i cicli della scuola;
  • - personale formatore, responsabile nell’ambito delle risorse umane e/o direttivo di enti pubblici o privati, istituzioni, associazioni, aziende, ONG, imprese no profit;
  • - posizioni professionali per le quali si richiedano competenze di tipo multidisciplinare nel campo delle politiche di eguaglianza, di pari opportunità e gestione delle diversità;
  • - persone interessate ai temi trattati.

Il Corso si propone:

  • - di offrire una specializzazione qualificata a chi intende approfondire queste tematiche per motivi di studio e ricerca; a chi le affronta nell’ambito professionale educativo e formativo o della gestione delle risorse umane e delle politiche del lavoro;
  • - di strutturarsi come un intervento di formazione superiore, per dar vita ad una nuova figura professionale o per aggiornare, alla luce della recente normativa nazionale ed internazionale, chi già è inserito in un contesto lavorativo, come i docenti nella scuola.

Docenti:

Francesca Brezzi; Fiorenza Taricone; Maria Teresa Pansera, Maria Teresa Russo, Laura Moschini, M. Grazia Rossilli, Silvia Costa; Irene Giacobbe; Barbara Felcini; Rita Capponi; Loredana Lipperini; Linda Laura Sabbadini; Rosa Vinciguerra; Franca Cipriani; Irene Biemmi; Lorella Zanardo; Deborah Scolart; Irene Kajon.

Incontri e tavole rotonde con docenti, personalità del mondo del lavoro, delle istituzioni e della cultura saranno organizzati durante le attività del corso.

Sono previste anche attività di tirocinio presso enti ed associazioni accreditate.

 

 MODULI Previsti:

Storico –filosofico, Pedagogico-antropologico, Sociologico-Giuridico-Economico

CREDITI: 60

 

Requisiti per l’ammissione: Diploma di laurea di I livello IN TUTTE LE DISCIPLINE

Termine preiscrizioni: 9 gennaio 2017

Tasse di iscrizione: 

Importo totale Unica rata  Scadenza
600 600 16 gennaio 2017

 

Corso valido per il bonus Carta del Docente

Il Corso avrà la durata di 4 mesi da febbraio a giugno, con frequenza pomeridiana una volta alla settimana presso il Dipartimento di Scienze della formazione, Piazza della Repubblica 10, Roma.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.uniroma3.it/schedaPostLauream16.php?pl=692&facolta=009440

 

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gender Equality ed Empowerment femminile tra i 17 obiettivi dell'Agenda 2030 per la sostenibilità dell’ONU

Firmati il 22 aprile i 17 obiettivi per la sostenibilità (UN 17 SDG Sustainable Development Goals), oggetto degli accordi del 12 dicembre in sede ONU, da parte di 171 Stati membri. Gli accordi che riguardano il clima, in realtà prevedono il raggiungimento di 17 obbiettivi di sostenibilità a 360° non solo ambientale, ma anche sociale. La cosa però che "sfugge" e non viene riportata è che, non solo nelle premesse il raggiungimento della Gender Equality e dell’Empowerment di donne e ragazze è considerato obbiettivo trasversale, ma l’obiettivo 5 riguarda proprio espressamente Gender Equality ed Empowerment fattori indispensabili e cruciali della sostenibilità.

Gender Equality ed Empowerment femminile tra i 17 obiettivi della Agenda 2030 per la sostenibilità firmati il 22 aprile 2016 all’ONU da 171 Stati membri

27 settembre 2016 - Presentata al MISE la ricerca: Il rapporto tra etica, scienza e tecnologia

E' stata presentata, presso la Sala CUG del Ministero dello Sviluppo Economico, la ricerca "Il rapporto tra etica, scienza e tecnologia. Ricerca in ottica di genere" a cura della prof.ssa Laura Moschini dell'Università degli Studi Roma Tre.

Di seguito la locandina dell'iniziativa.

 

Moschini

Borsa di studio intitolata a Valeria Solesin

Borsa di Studio intitolata a Valeria Solesin sul tema

 

“L’IMPATTO DELLA FECONDITA’ SULLA PARTECIPAZIONE FEMMINILE AL MERCATO DEL LAVORO”

Bando di concorso

 

  1. 1 -  La FIDAPA BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari), su proposta del Distretto Centro in collaborazione con gli altri sei Distretti, con la collaborazione scientifica di GIO (Osservatorio Interuniversitario di Genere) bandisce un concorso per l’assegnazione di:
  2. 1 borsa di studio di euro 1.500 (millecinquecento), pertesi di laurea magistrale a.a. 2014-2015 in sociologia, scienze politiche, scienze demografiche e sociali, sul tema “L’impatto della fecondità sulla  partecipazione femminile al mercato del lavoro”.
  3. 2 -  Le domande di partecipazione al concorso possono essere presentate da:

-          laureate di età non superiore a 35 anni alla data del 30.04.2016, che risultino essere in possesso di diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110.

  1. 3 -  Le domande, in carta semplice, devono essere indirizzate a FIDAPA BPW Italy Via Piemonte, 32 00187 Roma e dovranno pervenire entro il 30.04.2016 corredate dalla seguente documentazione in carta libera:
  • curriculum e scheda personale indicante: dati anagrafici, cittadinanza, residenza, num. telefonico;
  • certificato del diploma di laurea con l’indicazione degli esami sostenuti col relativo voto conseguito;
  • eventuali titoli di merito (lingue, specializzazione, pubblicazioni, ecc.);
  • n. 1 copia cartacea del lavoro di tesi e n. 7 copie di un suo ampio estratto (max 10 cartelle), e n. 1 copia del testo completo in formato digitale.
  1. 4 -  La Commissione giudicatrice è composta da:

Pia Petrucci (Presidente Nazionale FIDAPA BPW Italy), Caterina Mazzella (Vice Presidente FIDAPA BPW Italy), Fiorella Annibali (Presidente Distretto Centro FIDAPA BPW Italy), Prof.ssa Francesca Brezzi (Presidente GIO – Università Roma Tre), Prof.ssa Marisa Ferrari (Consiglio Scientifico GIO - Sapienza Università di Roma), Prof.ssa Laura Moschini (Consiglio Scientifico GIO - Università Roma Tre), Prof.ssa Mariella Nocenzi (Consiglio Scientifico GIO - Sapienza Università di Roma), Prof.ssa Elisabetta Strickland (Consiglio Scientifico GIO - Università Tor Vergata).

  1. 5 -  Il giudizio della Commissione è inappellabile.
  2. 6 – La consegna della Borsa di studio avverrà il 18 giugno 2016 a Pordenone in occasione del XXXIII° Convegno Nazionale FIDAPA BPW Italy.

La vincitrice si impegna ad intervenire a tale manifestazione, durante la quale presenterà al pubblico il proprio lavoro.

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